Indietro.. Ho sempre creduto che per sentirsi bene con se stessi, non è necessario soffrire a causa di rinunce alimentari.
troppo tempo si è guardato allo squilibrio alimentare superficialmente, solo in rapporto alle calorie ed ai grassi, di vista la persona e la sua storia, sostituendola con uno stereotipo come garanzia dell'accettazione da parte del mondo.
Nella mia esperienza personale i problemi legati ai disturbi alimentari mi hanno guidato nella ricerca e studio nell'ambito della nutrizione e delle terapie complementari come percorso di crescita. anni ho acquisito la consapevolezza che l'ascolto delle emozioni e la gestione dei bisogni influenzano la relazione con il cibo.
La conoscenza delle abitudini alimentari della persona, ed un Piano Alimentare personalizzato, possono aiutarla a scegliere gli alimenti nel loro valore nutrizionale e come abbinarli. Il bilanciamento dei nutrienti porta ad un riequilibrio delle funzioni dei diversi organi, apparati e sistemi, ripristinando gradualmente ma regolarmente il peso adatto alla persona.
Percorso: - Anamnesi dello stato di salute della persona -Piano Alimentare specifico per stimolare la TERMOGENESI INDOTTA e ricette personalizzate -Utilizzo degli integratori alimentari (se necessario econtrollo del medico) -Consigli alimentari e supporto ai cambiamenti delle vecchie abitutdini. -Possibilità di utilizzare come strumento di valutazione e di supporto, sia il Piano alimentare che il Mineralogramma, esame di analisi delle funzioni metaboliche nei diversi sistemi dell'organismo e il Bioscreening, esame di Biorisonanza per l'individuazione di intolleranze e sensibilizzazioni alimentari.
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